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A CHI ATTRIBUIRE LA RESPONSABILITA’ QUANDO SI SCOPRE UNA GRAVE INSUFFICIENZA RENALE ( O ALTRA MALATTIA) IN TERRIBILE RITARDO ?

Uno spunto di Riflessione


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Ad una giovane donna di soli 43 anni si riscontra un’ insufficienza renale così grave da dover essere sottoposta ad immediata Dialisi per 2 anni e successivamente trapiantata di un rene

MA davvero crediamo che questa drammatica condizione sia frutto di casualità, o di sventurato destino e che la genesi di tale insufficienza possa essere avvenuta in un lasso di tempo così breve da non consentire al medico “curante” di poter intervenire ?

Questa donna erano anni che riferiva stanchezza cronica, debolezza, anemia, edema, urina schiumosa (segno di proteine nelle urine) , prurito diffuso etc…

Il cosiddetto medico di S-fiducia rispondeva, come sempre fanno, prescrivendo ANTI dolorifici, integratori di ferro, e i soliti esami che per loro natura non possono identificare un bel nulla (se non il solito responsabile di tutti i mali : il famigerato colesterolo, tutto il resto per loro non conta ….)

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MAI questi signori fanno rilevare il FILTRATO RENALE come quasi mai fanno rilevare il FIBRINOGENO, una proteina non solo della coagulazione ma anche importante biomarkers significativo di infiammazione sistemica

così come nemmeno l OMOCISTEINA è degna di attenzione da parte della medicina farmaco-prescrittiva che puntualmente attende gli eventi prima di “agire” …

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Sono molti i rappresentanti di questo fallace modo di fare medicina, che ritengono l'Omocisteina un valore utile da rilevare solo dopo che si è avuto un evento ischemico (ovvero prima si attende l’infausto evento per poi rincorrere la malattia)

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Non entriamo, poi nel dettaglio della manifesta incapacità della medicina prescrittiva, ogni qualvolta il quadro sintomatologico risulti composito con :

pruriti, segni neurovegetativi, sintomatologie diffuse migranti o articolari, disturbi gastrointestinali, emicranie, etc…

un ampio corollario di eventi al quale si risponde, notoriamente, con il farmachino di circostanza :

ANTIdolorifico, ANTInfiammatorio, ANTIpiretico, ANTI-istaminico

una fallimentare pratica che consente allo sventurato di “tirare avanti” in qualche modo, lasciando così alla malattia di poter proseguire nel suo sviluppo ( e cronicizzazione)

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Una "medicina" che fatica a comprendere che fare un approfondimento ricercando (non solo la formula leucocitaria ) ma anche, per esempio, le crioglobuline, le Proteine del Complemento (C3-C4) le IgE totali, ( e se vogliamo "esagerare" , effettuare anche l’esame fecale per l'ISTAMINA ) che unitamente ad altri biomarkers possono essere suggestivi di pseudo-allergia ( da eccesso amminico), fornendoci una visione molto più articolata per comprendere gli eventi di patogenesi, e consentendo al clinico di poter intervenire eziologicamente evitando il penoso "valzer degli ANTI……"

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Non parliamo di quando un eventuale esame sierologico dovesse poi identificare valori Autoanticorpali fuori range , perchè la spiegazione (e relativi suggerimenti ) che questi soggetti riescono a mettere in campo sono a dir poco disarmanti

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“LEI SIGNORA HA GLI AUTO ANTICORPI CONTRO LA TIROIDE , NON SI PUò FARE NIENTE, SE LI DEVE TENERE , MA POICHE’ è ANCORA EUTIROIDEA ( ovvero con valori di TSH, FT3 e FT4 nei range ), NON FACCIAMO NIENTE.

QUANDO IL TSH SI ALZERA’ OLTRE SOGLIA, ALLORA LE PRESCRIVERO’ L ORMONE SOSTITUTIVO ( Eutirox, Tiche etc….) “

Questo è il massimo della spiegazione che riesco a fornire.

Questo il (discutibile) modello di intervento della medicina Farmaco-Prescrittiva …

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INVECE

qui, lo voglio dire senza mezzi termini…: NON CREDETE A QUESTE DETURPAZIONI CULTURALI , PERCHE’ SE IL SISTEMA BIOLOGICO LO SI METTE NELLE CONDIZIONI DI POTER SVILUPPARE UNA EFFICACE LINEA DI DIFESA , GLI AUTOANTICORPI GRADUALMENTE, RIENTRANO VERSO LA FISIOLOGIA !

Ne ho ampia casistica, seppur scarsa letteratura a suffragio ….

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Smettere di credere a irrazionalità medico-industriali tipo :

“COSA CI VUOL FARE IL SUO SISTEMA IMMUNITARIO E’ IMPAZZITO ! “

L’ ENNESIMA, STUPIDAGGINE, CHE DIMOSTRA SEMPLICEMENTE LA NON CONOSCENZA DELLA NOSTRA MAGNIFICA BIOLOGIA,

UNA “medicina” CHE IGNORA COMPLETAMENTE LA LUNGHISSIMA STORIA EVOLUTIVA DELLA SPECIE, DURANTE LA QUALE IL SISTEMA IMMUNITARIO HA AVUTO MODO DI SVILUPPARE UNA FORMIDABILE PLASTICITA’ DI ADATTAMENTO AGLI EVENTI

E DI FRONTE ALLE INFINITE CRONICHE AGGRESSIONI ANTIGENICHE

LUI, SISTEMA IMMUNITARIO, RISPONDERA’ ANCHE A COSTO DI ATTACCARE PROTEINE SIMILI ALLE NOSTRE ( meccanismo di Mimetismo molecolare) PUR DI DIFENDERCI DA POTENZIALI ESITI INFAUSTI ….

Il ragionamento biologico é:

Piuttosto che lasciare un qualche antigene possa circolare liberamente nel sistema, meglio neutralizzarlo e se strutturalmente sarà simile ad una nostra proteina tissutale, bè non correrà il rischio; neutralizzerà anch’essa.

Stà a noi evitare che antigeni di diversa natura possano, indisturbati, fare ingresso, per decenni, all'interno di una localizzazione sistemica nella quale non dovrebbero esser presenti …

Ecco perché le malattie si CURANO partendo dall’intestino….., un approccio Terapeutico eziologico che può essere applicato a prescindere dalla tipologia autoanticorpale , ovvero al di là del tessuto colpito dalla risposta Autoimmune

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Lo dimostro nella pratica clinica di tutti i giorni con le Tiroiditi autoimmuni, l'Artrite Reumatoide, la Colangite biliare Primitiva, il Diabete tipo 1 ( se vi sono cellule beta pancreatiche residuali attive si può quantomeno ridurre l’ormone sostitutivo….), lo vedo quotidianamente nei valori degli autoanticorpi sistemici (ANA e ENA) o con quelli specifici per tessuto.

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Tornando alla questione renale:

SAPETE PERCHE’ NON FANNO RILEVARE IL FILTRATO RENALE ?

semplicemente perché, nel caso in cui fosse sotto soglia, non sanno minimamente come intervenire per farlo risalire,

non esiste ancora il farmaco dalle magiche proprietà, in grado di potersi sostituire ai nefroni renali distrutti, Ecco perchè non lo fanno mai rilevare

ed ecco perché una malattia autoimmune, come nel caso di questa sventurata paziente, ha potuto in tutta tranquillità distruggere, negli anni, la quasi totalità delle unità funzionali del rene portando il filtrato eGFR ad un valore di 16, una gravissima insufficienza renale che ha condotto la nostra protagonista ad una urgente dialisi per 2 anni fino alla disponibilità di un rene per il trapianto

Per questa donna, nemmeno una diagnosi certa, ma solo dei mugugni farfugliati dai signori in camice bianco:

“E’ STATA UNA MALATTIA AUTOIMMUNE ( senza mai scrivere il nome di tale entità nosologica).....NON C'È UN PERCHÉ.....SUCCEDE “

Questo non è null’altro che l’ennesimo drammatico epilogo di una medicina farlocca, autoreferenziale, dolosamente attendista, e completamente disorientata nel comprendere gli eventi biologici …

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Una medicina ingessata in protocolli sapientemente realizzati dalla ricerca industriale

Una medina costruita all’interno di un percorso pseudo-formativo che sforna soggetti che ripetono all'unisono tutti la stessa versione e che dimostrano puntualmente la totale incapacità nello sviluppare un RAGIONAMENTO BIOLOGICO SISTEMICO.

Una medicina fallimentare che giorno dopo giorno sta facendo pagare un prezzo altissimo in termini di salute ad intere popolazioni ..

Ecco cos’è la medicina farmaco-industriale.

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Quello che mettiamo in campo tutti i giorni, al contrario, è un paradigma completamente diverso rispetto l’attendismo fatalista della medicina industriale: cerchiamo di comprendere gli eventi di patogenesi, raccogliendo dati, mettendo insieme i “pezzi” , unendo conoscenza e voglia di comprendere

Purtroppo, però, il più delle volte arrivano da noi pazienti solo in seconda battuta, ovvero dopo l’intervento disastroso della “moderna medicina", persone massacrate da farmaci, stanche di effettuare batterie di esami afinalistici, (spesso realizzati a random nella speranza di trovare qualcosa da poter inseguire con l’ennesimo principio attivo), persone completamente sfiduciate.

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Passo dopo passo cerchiamo di districare la fitta matassa disfunzionale nella quale queste persone sono state, progressivamente, trascinate, liberando, giorno dopo giorno, potenzialità di ripristino della fisiologia

proprietà che ognuno di noi può assolutamente sprigionare ( se si dispongono le condizioni di poterle esprimere….)

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Un caro SALUTO di SALUTE

Al prossimo spunto di riflessione

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1 commento


mariella
30 ott

la medicina ormai è il bancomat delle case farmaceutiche, e il medico prima di tutto pensa a pararsi il culo.

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