• SANI E INFORMATI

FARE LA SEGNALAZIONE DEGLI EFFETTI AVVERSI DA FARMACO, TUTELA LA TUA SALUTE.


Nascimben Andrea




E' possibile segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l'Agenzia Italiana del Farmaco, Sito web: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili, segnalando gli effetti indesiderati.


In questo modo è possibile informare le autorità affinchè possano provvedere a comunicare alla casa farmaceutica gli eventi avversi da lei segnalati, contribuendo alla reale messa in pratica della cosiddetta farmacovigilanza.



Come già ampiamente descritto nel video specifico del tema (https://www.youtube.com/watch?v=snPa7OVXsXE), , ricordiamo che i cosiddeti “sette peccati mortali” dei medici, che secondo il ricercatore epidemiologo William Inman, sono la causa della sottosegnalazione, sono i seguenti:


1-COMPLACENCY L’erronea convinzione che vengono commercializzati soltanto farmaci ‘sicuri’

2-FEAR Timore di essere coinvolti in cause legali da parte dei pazienti per cause iatrogene

3-GUILT Senso di colpa per aver causato danni al paziente a causa del trattamento prescritto

4-AMBITION Desiderio di raccogliere e pubblicare una casistica personale favorevole

5-IGNORANCE Ignoranza delle procedure per la segnalazione

6-DIFFIDENCE Timore di segnalare sulla base di sospetti che potrebbero rivelarsi infondati ed incorrere in eventuali commenti negativi da parte dei colleghi

7-LETHARGY Un insieme di tendenza a procrastinare la segnalazione, disinteresse, mancanza di tempo, indisponibilità del modulo di segnalazione, pigrizia, ecc




Ma veniamo ai suggerimenti pratici per redigere una segnalazione


1-Cercate di essere dettagliati nell'esporre gli effetti avversi, indicando inizio della somministrazione del farmaco (compreso l'orario), i dosaggi (ed eventuali modifiche ) , eventuali modifiche nell'alimentazione, assunzione di altri farmaci ( se si, a partire da quando).


2-Descrivere nei particolari la sintomatologia:

in che zona anatomica; testa, collo, spalla, addome centrale (mesogastrio-epigastrio-ipogastrio), profilo costale, torace centralmente (sterno) , bacino (centrale sacrale, zona coccigea-pavemento pelvico-esterno iliaco) , arti inferiori (anca, ginocchio, caviglia piede, ) e in che area (esterna, interna dell'arto).

Spiegando come insorge il dolore/disturbo, con quale intensità (forte, leggero, dolore pronfondo o di superficie, trafittivo, blando, costante, intermittente ) si manifesta e per quanto tempo si mantiene.

In quale occasione si presenta (di notte, al mattino, durante il cammino, la posizione seduta, supina, prona etc.. )

Prima o dopo i pasti. Far mente locale se cambia la propria intensità. Se vi è un calo/aumento dell'appetito.

Se avete avuto una differenza di peso ponderale, nella qualità del sonno, modifica nella pressione arteriosa, nella frequenza del battito cardiaco, nella concentrazione, nella acuità visiva.

Se sono comparsi tremori o sensazioni di instabilità, frequente nausea, sensazione di freddo, o testa che gira (girate voi o la stanza intorno a voi)



3-Cercate di essere dettagliati il più possibile evitando di dilungarvi in particolari non significativi dal punto di vista clinico. Cercate di essere attinenti ma sintetici (non serve conoscere il racconto della vostra giornata tipo, ma esclusivamente ciò che ha un'