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UN'ALTRA PAZIENTE SPAVENTATA DAI MEDIA SUL CONSUMO DI LEGUMI, RIMANE SORPRESA (POSITIVAMENTE) DALLA FORZA TERAPEUTICA DI QUESTO SUPERFOOD

Un Caso Clinico del dott.Andrea Nascimben



dott.Andrea Nacimben
dott.Andrea Nascimben


Oggi vi racconterà di Elisa, 43 anni

Anche questa giovane donna è una delle tantissime persone che trovando informazioni nei Social che inducono le persone a NON consumare le leguminose, si era anch’essa convinta della loro dannosità

Pertanto, come gran parte della popolazione, aveva deciso di eliminarle integralmente dalla propria alimentazione, salvo, poi negli ultimi mesi (grazie anche alle informazioni su questa pagina) reintrodurli ma con grande parsimonia

Le frasi più ricorrenti attribuite ai legumi spaziano dalla presunta pericolosità (sarebbero “velenosi” ), pieni di “antinutrienti” (senza conoscerne pregi e virtù) , non sarebbero digeribili, fino arrivare alle ardite, quanto improvvisate, spiegazioni paleoantropologiche secondo cui la loro recente “scoperta” (dal mesolitico in avanti…) non consentirebbero al nostro sistema digerente di tollerarle

Ma la critica più grossa che si muove nei confronti di questa formidabile tipologia nutrizionale è che avrebbero “grandi” quantità del famigerato Nichel (aimè un perfetto spauracchio per giustificare gli insucessi terapeutici di molti professionisti….)

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Per contro, seppur piccola, la controinformazione realizzata da questa pagina qualche effetto (benefico) sulle persone lo sta generando, inducendo molti a riprenderne il consumo, ricalcando un pò le secolari abitudini di nonni e nonni dei nostri nonni ed ottenendo enormi benefici in termini di salute

Basti pensare alle ore trascorse nei campi da parte di questi uomini (mediamente 12-13 ore al giorni 7 giorni su 7) , esposti costantemente alle intemperie e ciò nonostante riuscivano, con un'alimentazione davvero povera, a lavorare per oltre 50 anni della propria vita (mediamente a 12-13 anni si entrava nei campi e lo si faceva fino 60-65 anni)

Chi fosse curioso di paleoantropologia associata alla nutrizione umana, potrà trovare alcuni video fatti a tema sul canale YouTube di Sani e Informati (https://www.youtube.com/watch?v=0U4Kt5Z2LGg

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Tornando al caso di specie:

In anamnesi remota, mi annoto:

tiroidectomia del 2008 per carcinoma (attualmente assunzione di ormone sostitutivo)

colecistectomia nel 2007 per calcolosi

Vitamina D a 24, omocisteina 16, paratormone a 37 (leggermente superiore al cut off) ,TSH 1,66 con assunzione di tiche da 125 mcg, indicano a 186. TPO e TG non noti da anni

Presenza di dermatografia ricorrente da molti anni

Utilizzo di Antistaminico all occorrenza

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L’Anamnesi attuale che mi riferisce è la seguente:

Sistema intestinale: in passato per molto tempo irregolarità dell’alvo. In questi ultimi mesi appare ancora non del tutto regolare (evacuazione a giorni alterni) con feci conformate . Rara la sensazione di mancato svuotamento. Solo occasionalmente feci poltacee.

In ambito Gastroesofageo: unica sintomatologia suggestiva di Reflusso era il dolore epigastrico associato a gonfiore addominale e aritmie postprandiali . In questi ultimi mesi quadro da reflusso non presente. Le aritmie nel post prandiale solo occasionali

Quanto alle espressioni dermatologiche/afte/pruriti: riferisce dermatografia puntuale alla digitopressione , presenta inoltre prurito costante su volto e al Cuoio capelluto.

Infezioni urogenitali/ginecologia: dolore riconducibile a vulvodinia (secondo una visita specialistica) condizione attualmente ancora presente seppur con un quadro migliorativo rispetto ad alcuni mesi addietro.

Dolori post articolari e ai tessuti molli: da alcuni anni è presente sintomatologia parossistica che si manifesta da livello zero (scala VAS) a livello 10 in maniera repentina anche nel corso della medesima giornata. Si presenta in area cervicale, dorsale e all'articolazione tibio tarsica. Dolori migranti anche nel corso di poche ore.

Riposo notturno: dalle ore 23:30 alle 7:00 con sveglia verso le ore 2:00 per necessità di minzione.

Deficit di attenzione e memoria: condizione presente, seppur non in forma ricorrente.

L’anamnesi in ambito alimentare mette in luce un'alimentazione che prevede un moderato consumo di legumi (negli ultimi mesi)

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Ci congediamo con la, mia consueto promessa che nei giorni a seguire riceverà il piano Terapeutico Motorio-Nutrizionale

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Così come previsto nel Percorso Terapeutico, ricevo il primo feedback a 3 settimane. E’ sempre estremamente parziale, visti i tempi così brevi di attuazione del piano Nutrizionale, ma in molti casi può già essere significativo.

In questo caso Elisa mi fa presente che i cibi contenenti il famigerato Nichel non danno più distrubo:

” …… alla luce di quello che ci eravamo detti ho reinserito gli alimenti contenenti nichel e non so se può essere quello (che ha dato disturbo). Dalla seconda settimana è pian piano regredito e posso mangiare nichel anche in tutti i pasti e non mi dà problemi”

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Ci ritroviamo per il Primo Controllo dopo 6 settimane.

Al collegamento Elisa è sorridente e visibilmente soddisfatta.

Inizio con il mio consueto aggiornamento dell'Anamnesi e ciò che emerge, in sintesi è:

Sistema intestinale: raggiunta piena regolarità dell’alvo con evacuazione quotidiana che avviene puntuale nel post colazione

In ambito Gastroesofageo: Permangono aritmie solo in forma occasionale, nessun’altra sintomatologia

Quanto alle espressioni dermatologiche riferite mi dice:

“il Prurito al cuoio capelluto non più presente” , mentre permane sostanzialmente invariata la condizione demografica.

infezioni urogenitali/ginecologia: nessun episodio di vulvodinia da circa 1 mese

Dolori post articolari e ai tessuti molli: Mi dice testualmente :

 “ho avuto un miglioramento complessivo del 95%”

Riposo notturno: il sonno più prolungato (sveglia per minzione si è spostata alle ore 4 ) e maggiormente ristoratore

Deficit di attenzione e memoria: non più presente,: “mi sento bene, energica e più lucida”

Nessuna assunzione di Antistaminico da quando abbiamo iniziato il percorso Nutrizionale

L’anamnesi in ambito alimentare mette in luce un consumo triplicato di legumi, rispetto al pregresso, seppur introdotti ancora in moderate quantità (come è giusto che sia …)

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Tra un paio di mesi non ci resta che andare a rilevare gli Anticorpi TPO e TG (non più rilevati da anni) e verificare i livelli di omocisteina.

Tutto il resto appare oramai concluso

Non resta che proseguire sul medesimo percorso Nutrizionale tracciato, l'unico modalità per cristallizzare i risultati ottenuti fino a questo momento e consolidare la condizione EUbiotica raggiunta

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Al prossimo Caso

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