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ATTIVITA’ FISICA e NUTRIZIONE SONO LA TERAPIA ELETTIVA, IL FARMACO UN ADIUVANTE

Aggiornamento: 6 ago 2019

Nascimben Andrea





INTRODUZIONE E DEFINIZIONE GENERALE

Numerosi dati presenti in letteratura, hanno dimostrato che svolgere regolare attività fisica, anche moderata, contribuisce in maniera determinante a migliorare la qualità della vita in quanto è in grado di influenzare in maniera significativa numerosi parametri fisiologici quali la pressione arteriosa, livelli di Colesterolemia, Glicemia, e l’infiammazione (sia a livello sistemico che locale) costituendo un efficacie strumento Preventivo e Terapeutico contro le malattie metaboliche, cardiovascolari e degenerative (neoplastiche e Osteoarticolari).




MA PERCHE’ TUTTI QUESTI EFFETTI POSITIVI SULLA SALUTE ?


Perché l’uomo si evoluto per milioni di anni con il movimento (lotta, fuga, procacciamento del cibo, esplorazione dei territori) e ha dunque strutturato TUTTE le sue caratteristiche Organico-Funzionali (DNA), sulla base di questi “stimoli ambientali”.


All’interno della MACRO CATEGORIA “ stimoli ambientali”, annoveriamo anche la NUTRIZIONE, l’altro grande Fattore Epigenetico, che ha plasmato le caratteristiche fisiologiche della specieper miglioni di anni.


DUNQUE ATTIVITA’ FISICA E NUTRIZIONE (FISIOLOGICA) COSTITUISCONO DUE INPRESCINDIBILI FATTORI DI SALUTE.


QUESTI SONO GLI UNICI 2 ELEMENTI CHE POSSONO PORTARE UN’ORGANISMO MALATO VERSO IL RIPRISTINO DELLA FISIOLOGIA.

IL FARMACO PUO’ SEGUIRE (TRANSITORIAMENTE) QUESTO PROCESSO, MA NON SOSTITUIRLO !



IL PARADIGMA ATTUALE DELLA MEDICINA, ANDREBBE PROFONDAMENTE RIVISTO:

ATTIVITA’ FISICA e NUTRIZIONE SONO LA TERAPIA ELETTIVA,

IL FARMACO UN ADIUVANTE




Un po più nel dettaglio


L'attività fisica insieme all'alimentazione hanno dimostrato di essere le due variabili maggiormente implicate nel mantenimento delle condizioni di salute.


Inoltre si è dimostrata efficacie per ridurre il grasso corporeo, migliorare l’approccio mentale dei praticanti, Riducendo i sintomi di ansia, stress, depressione, solitudine oltre ai ben noti benefici per l’apparato muscolare e scheletrico

L’attività fisica non deve essere intesa esclusivamente come attività fisica strutturata come uno sport, ma anche come il regolare svolgimento di dispendio energetico quotidiano che vada oltre la sedentarietà, come per esempio camminare a passo svelto, andare in bicicletta, fare i lavori domestici o semplicemente svolgere piccoli lavori di fatica.


Infatti, l’attività fisica è definita dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) come “qualsiasi movimento corporeo prodotto dai muscoli scheletrici che richiede un dispendio energetico”.

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