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PROGETTO SALUTE - ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA


Il presente lavoro vuole essere semplicemente un percorso PRATICO su come adottare un’ALIMENTAZIONE ANTINFIAMMATORIA.

Sono comunque stati introdotti degli approfondimenti “tecnici”, utili a farvi meglio comprendere quali siano i meccanismi che sottendono ad una determinata alterazione organica e perché è necessario adottare un particolare alimento.

PREMESSA

E' UN INSIEME DI ACCORGIMENTI NUTRIZIONALE UTILI A RIDURRE IN MANIERA SIGNIFICATIVA LA CONDIZIONE INFIAMMATORIA. RAPPRESENTA UNA VERA E PROPRIA TERAPIA E DUNQUE NECESSITA DI ESSERE SEGUITA SCRUPOLOSAMENTE SU BASE STABILE E NON SOLO PER UN BREVE PERIODO.

CHI PRESENTA MALATTIE AUTOIMMUNI O A GRAVE BASE INFIAMMATORIA DEVE SAPERE CHE IL PROPRIO SISTEMA BIOLOGICO HA SUPERATO LE CAPACITA’ DI COMPENSAZIONE E RIPRISTINO DELLA FISIOLOGIA.

SIGNIFICA, IN ALTRE PAROLE, CHE E’ NECESSARIO FORNIRE AL NOSTRO SISTEMA ORGANICO TUTTI QUEI FATTORI CHE PER TROPPO TEMPO SONO STATI TRASCURATI E CHE PROGRESSIVAMENTE LO HANNO CONDOTTO VERSO LA DERIVA DI MALATTIA.

PER POTER OTTENERE UNA PRIMA REGRESSIONE DI SEGNI E SINTOMI, E’ NECESSARIO ESSERE ESTREMAMANTE RIGOROSI NEL RISPETTARE LE INDICAZIONI NUTRIZIONALI, SOPRATTUTTO LE PRIME 4 SETTIMANE.

I RISULTATI SARANNO SORPRENDENTI, MA E’ ESSENZIALE RIGORE E UN PIZZICO DI SACRIFICIO.

SUPERATE LE PRIME 4 SETTIMANE DEL “NUOVO STILE ALIMENTARE”, TUTTO SARA’ MOLTO PIU’ SEMPLICE.

LA REGRESSIONE EVIDENTE DEI SINTOMI SARA’ IL FATTORE CHE VI INDURRA’ AD ADOTTARE IN PIANTA STABLE IL NUOVO “STILE DI VITA” .

UN ACCENNO DI PATOGENESI DELL’INFIAMMAZIONE

Alla base di gran parte delle malattie vi è sempre un substrato infiammatorio.

In particolar modo alla base di TUTTE le malattie Autoimmuni, le malattie reumatiche e quelle osteoarticolari croniche.

E’ facile comprendere che vi è la necessità di ridurre l’infiammazione cronica di basso grado tipica di queste malattie, se vogliamo fare un’efficace attività di contrasto.


MA COSA GENERA L’INFIAMMAZIONE?

Elenchiamo, sinteticamente, le due principali fonti di infiammazione Cronica.

1) L’eccessiva permeabilità dell’intestino (leaky Gut)per una serie di ragioni (che in altri POST sul BLOG di SANI E INFORMATO abbiamo illustrato) consente ai metaboliti batterici, batteri integri, frammenti di RNA virale, funghi, ecc., (nell’insieme definito con l’acronimo inglese PAMPs), di TRASLOCARE dal lume intestinale al flusso ematico.Questo innesca un’infiammazione difensiva, stiamo parlando di endotossinemia e non di setticemia. (vedere il POST “INTESTINO E PATOLOGIE AUTOIMMUNI”)

2) Eccessiva e costante assunzione di carboidrati attivano una serie di cascate biochimiche che hanno, quale esito finale, l’innesco infiammatorio cronico di basso grado, di natura, questa volta metabolica e non infettiva (vedere i seguenti post: “ECCO PERCHE' AVVONGONO I PROCESSI DEGENERATIVI ALLE NOSTRE ARTICOLAZIONI” e ZUCCHERI E PATOLOGIE OSTEOARTICOLARI” e “ INFIAMMAZIONE CRONICA DI BASSO GRADO: UN PROTAGONISTA SILENZIOSO MA MOLTO PERICOLOSO” )

Detto questo è evidente che dovremo agire su 2 FRONTI, apparentemente distinti, ma che in realtà presentano denominatori comuni.



FRONTE 1

Ripristinare l’ IMPERMEABILITA’ intestinale rendendola maggiormente impermeabile.Per fare ciò dovremo adottare tutta una serie di accorgimenti:

Aumentare l’assunzione di fibra alimentare (verdure, frutta, semi, frutta a guscio, crusca di avena, ecc)

Diminuire l’assunzione di proteine animali (eccesso di attività putrefattiva=infiammazione)

Incrementare tutti quei cibi probiotici (yogurt, cibi fermentati, fermenti lattici)

Diminuire l’assunzione di carboidrati poiché la presenza di questo macroalimento, libero della componente fibrosa, diviene fonte preferenziale di carbonio per i patogeni e impedisce la formazione di composti protettivi da parte del microbiota simbiotico.

Eliminare integralmente il Glutine (potente proteina immunogenica)



FRONTE 2

Assumere carboidrati, significa favorire sintesi e rilascio di Insulina, che a sua volta attiverà numerose cascate molecolari, dalle funzioni anaboliche, poliferative e infiammatorie.

Assunzione costante di carboidrati significa, inoltre, favorire fenomeni di alterazione dei tessuti tramite le seguenti vie biochimiche:

AGE (composti della glicazione avanzata) ovvero composti in grado di innescare rilascio di “Radicali liberi” (ROS) a loro volta in grado di attivare infiammazione (attivazione via Nf-Kb)

Gli stessi composti AGE, venendo interpretati dalle cellule dell’immunità, come proteine “anomale”, verranno attaccati, con ulteriore innesco infiammatorio

Via dei Polioli, che costituiscono ulteriore fonte di ROS e dunque sostegno all’infiammazione

Assunzione costante di carboidrati come fonte preferenziale di energia unita a sedentarietà (ipossia dei tessuti) favorisce la cosiddetta “Disfunzione mitocondriale”. Questo evento porta ad ulteriore liberazione di composti ROS; un ulteriore sostegno all’infiammazione.

Dunque il FRONTE2, prevede l’assunzione contenuta di carboidrati, utile a contenere l’infiammazione di natura metabolica.

SUGGERIMENTI PRATICI E SPIEGAZIONI “TECNICHE”


1) ASSUMERE MOLTISSIME FIBRE, cibi fermentati e Polifenoli

Gli oligosaccaridi non digeribili (per noi) sono elementi vitali per il nostro microbioma simbiotico (phyilum batterico simbiotico) che in cambio ci fornisce un numero enorme di funzioni utili alla nostra salute.

Ne cito solo alcune, per dovere di cronaca:

-controllo del colesterolo

-aumento dell’ossidazione degli acidi grassi (significa controllo del peso corporeo)

-elaborazione degli acidi biliari (controllo dell'Ipercolesterolemia)

-nutrizione dell’epitelio intestinale (SCFA)

-incremento del muco protettivo

-protezione dell’epitelio grazie all'attività competitiva con i patogeni sugli stessi siti recettoriali (= meno infiammazione intestinale)

-inibizione delle attività che portano alla apertura delle giunzioni strette (TJ), ovvero minore infiammazione.

TUTTE QUESTE FUNZIONI SOMMARIAMENTE CITATE, SONO IN REALTA’ FRUTTO DI COMPLESSE CASCATE BIOCHIMICHE, CHE, IN ESTREMA SINTESI, SONO IN GRADO DI APPORTARE AL NOSTRO SISTEMA ORGANICO UNA SERIE DI BENEFICI ESSENZIALI ALLA NOSTRA SALUTE.

Traducendo nella pratica

Le fibre le troviamo in:

-Crusca di avena

-Frutta

-Verdura

-Frutta a guscio

-Tutti i semi vegetali (in primis lino)

-Banane non molto mature.

Di polifenoli ne è ricca tutta la frutta e la verdure e in particolare le bacche

2) RIDURRE LE PROTEINE di origine animale e incrementare pesce e proteine vegetali, complessivamente si dovrà ricavare il 25% dell’energia da questa fonte.