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ECCO COME LE PROTEINE TUTELANO I NOSTRI (POCHI) MUSCOLI NELLE DIETE LOW CARB

Aggiornamento: 17 ago 2019

Nascimben Andrea



E’ vero che le diete a bassi carboidrati (low carb), riducono la sintesi di enzimi glicolitici (come PFK, LDH, fosforilasi, glicerolo-fosfato deidrogenasi) quindi diminuiscono l’affinità con il glucosio o meglio con la glicolisi, ma è altresì vero che il numero di recettori di membrana per il glucosio e i recettori dell’Insulina vengono sintetizzati maggiormente, proprio se vi è ridotta presenza di glucosio, incrementando così le potenzialità di in-take del glucosio (portare il glucosio all’interno della cellula).


Chi segue una Dieta low carb è pertanto indicato che ogni 3-4 giorni, soprattutto in seguito ad intensa attività muscolare, facesse una ricarica di glucosio (cereali o frutta) al fine di incrementare le scorte di glicogeno e abituare il sistema glicolitico a non perdere l’affinità con il glucosio. Fare questo significa aumentare nuovamente l’espressione dei geni della glicolisi, perché è bene ricordare che l’affinità recettoriale per l’up-take aumenta mentre quella metabolica per il loro utilizzo, diminuisce. Cioè accumulo e conservo ma utilizzo poco la via della glicolisi.


Un altro dato positivo che si ottiene durante le diete Low carb, è che stimolando poco l’insulina, si riduce notevolmente l’attività proliferativa (cascate Mapkinasi) ma con essa, si registra una significativa diminuzione anche della sintesi proteica.


Quest'ultimo aspetto è quello che conduce verso una ridotta capacità di tutelare il tessuto muscolare.


Come possiamo ovviare a questo non voluto effetto?


Se alla riduzione degli zuccheri, associo un incremento delle proteine, riesco a creare DUE meccanismi fondamentali di tutela del tessuto muscolare, poiché gli amminoacidi in “esubero” (quelli glucogenici) rispetto al fabbisogno plastico dei tessuti, svolgeranno una funzione di substrato energetico, divenendo glucosio attraverso il processo della Gluconeogenesi e allo stesso tempo, costituiranno potenti stimolatori della via chinasica mTOR, via biochimica che ha un ruolo importante nell’anabolismo dei tessuti (sintesi proteica).


Prima di adottare un incremento della quota proteica, è bene avere una piccola accortezza nutrizioanle: se si ha ragion di credere che il vostro intestino non stia funzionando a dovere (stipsi, dissenteria, dolori addominali, ragadi, aerofagia e altri disturbi dell’alvo), cercate di assumere poche proteine di origine animale prediligendo quelle di tipo vegetale.


E’ vero che contengono degli antinutrienti (come le sponine) pur tuttavia, attivando molto poco l’attività putrefattiva delle proteine, si riducono le potenzialità infiammatorie delle proteine.


Dunque seguite pure le diete low carb ma con le accortezze a cui sopra.

Buona nutrizione a tutti


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