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ECCO PERCHE' AVVONGONO I PROCESSI DEGENERATIVI ALLE NOSTRE ARTICOLAZIONI

Aggiornamento: 15 giu 2019

Nascimben Andrea





Se i cambiamenti fisiopatologici del tessuto connettivo nel diabete sono ben documentati, l’impatto clinico di queste alterazioni rimane scarsamente studiato, poichè ad oggi vi è prevalentemente un’ approccio Ortopedico/Fisioterapico e farmacologico. Ed in ultima istanza chirurgico.


Mano diabetica, tunnel carpale, sindrome spalla-mano, sindrome della spalla congelata, tendiniti, capsuliti adesive (che poi esitano in lesioni della cuffia), possono essere inquadrati come fenomeni di osteoartropatia di natura diabetica.


L’ eziopatogenesi è multifattoriale, ma il Glucosio e l’Insulina sono i veri protagonisti dei processi degenerativi osteoarticolari: elevate concentrazioni di glucosio ( e di insulina fino a quando viene prodotta) presenti nei tessuti del soggetto diabetico (ma non solo nel Diabetico), influenzano molte cellule chiave e diversi componenti della matrice dei tessuti connettivi.


Vediamo brevemente cosa genera la costante presenza di glucosio nel sangue nei confronti dei tessuti connettivi:


A-OSSIDAZIONE/INFIAMMAZIONE


1) Aumento delle ROS (Reactive Oxygen Species), i cosiddetti Radicali Liberi, sia per via dell’alterato metabolismo ossidativo causato da una frequente disfunzione mitocondriale (per eccesso di glicolisi e ridotta ossidazione).


2) Anche l'enzima aldoso-reduttasi, attraverso la via del Polisorbato (la via dei Polioli) è elemento che favorisce il danno del tessuto, a causa dell’elevato livello di ROS generati dall’attività enzimatica di conversione del glucosio a sorbitolo ( e poi fruttosio).


3) Un terzo meccanismo che genera, tra i diversi effetti, anche quello di incremento dei ROS è rappresentato dai composti AGE ( (advanced glycation end-products).

Un fenomeno, questo, che coinvolge oltre alle proteine del sangue (Emoglobina Glicata, ovvero legata al glucosio) e del sottocute ( glucosio ed elastina che si legano insieme) anche quelle presenti nei connettivi: cartilagine, periosto, legamenti, tendini, capsule. Infatti i prodotti della glicazione avanzata o AGEs, tendono ad accumularsi legati alle proteine nei tessuti connettivi, in particolar modo al collagene e alle elastina, modificando la stessa struttura della matrice (oltre a produrre notevoli quantità di ROS.)

Queste glico-proteine vengono riconosciute dalle cellule dell’immunità come proteine “invecchiate” e degradate (innesco infiammatorio)


TUTTA QUESTA FASE, IN SINTESI, PRODUCE OSSIDAZIONE E CONSEGUENTE INFIAMMAZIONE A SCOPO RIPARATIVO CELLULARE E RIGENERATIVO DEI TESSUTI




B-INFIAMMAZIONE/DEGENERAZIONE dei tessuti


Quello appena descritto è parte del meccanismo che sottende al RICAMBIO TESSUTALE, evento positivo e benvenuto, ma solo se realizzato occasionalmente e lentamente.

La presenza costante di glucosio (guarda il POST “Controlla la tua Glicemia”) accelera questi fenomeni originariamente fisiologici, mantenendo un’infiammazione cronica nei tessuti.

E’ l’inizio dei processi degenerativi osteoarticolari.