top of page

NON C'HO VOGLIA

Un Caso Clinico del dott.Andrea Nascimben



dott.Andrea Nacimben
dott.Andrea Nascimben

UN MODELLO TERAPEUTICO NON PER TUTTI Un caso clinico che spezza una lancia in favore della medicina prescrittiva

. . EFFETTUA SENZA ALCUN ESITO, OLTRE 40 VISITE SPECIALISTICHE E DECINE DI ESAMI STRUMENTALI PER VENIRE A CAPO DI UN CRONICO REFLUSSO, MA DI FRONTE AL PIANO TERAPEUTICO MOTORIO-NUTRIZIONALE, CHE RICHIEDE MESSA IN DISCUSSIONE DI ERRATE PRATICHE, LA PIGRIZIA HA IL SOPRAVVENTO. . .

Oggi ho pensato di descrivervi il caso di P., un paziente che mi si presenta in studio, su suggerimento di un suo conoscente, da me trattato nei mesi precedenti.

E’ un uomo giovane di 49 anni, in normopeso. La prima cosa che noto, al suo ingresso, è un diffuso eritema rosato-rossastro su tutto il collo.

Entra in studio con un fare che manifesta scetticismo misto ad arroganza.

Come biasimarlo, ha fatto, nel giro di 4 anni, TRA LE 30 E LE 40 VISITE SPECIALISTICHE corredate da DECINE DI ESAMI, un esborso economico non irrilevante, poichè gran parte delle visite sono state eseguite in libera professione.

All’attivo vi si registrano: 3 TAC, 2 RM, con e senza contrasto, numerosi Rx toracici, diverse sono le Ecografie addominali, almeno un paio le inpedenziometrie gastro-esofagee, una lunga serie di esami endoscopici dalle gastroscopie alle colonscopie e poi ancora ph metrie, holter, una decina di esami del sangue, fino a ricercare 28 autoanticorpi (con esito NEGATIVO)

Insomma, siamo al cospetto dell'ennesimo soggetto che brancola nel buio da anni, rimbalzato da una specialità all’altra senza esito alcuno, anzi no, con il solito epilogo: quello della protocollare "terapia" chimica. . . Il tutto inizia nei primi mesi del 2019, e la diagnosi di Reflusso Gastroesofageo ed ernia iatale, arriva POCO DOPO. IL corredo sintomatologico è quello tipico : fastidio in faringe, dolore al profilo costale destro in prossimità dello sterno, lingua patinata.

Le infezioni alle vie respiratorie ricorrenti, idem le manifestazioni da herpes simplex

Al prick test di 6 mesi addietro, risulta positivo all’ISTAMINA

E’ presente una cronica IRREGOLARITA' DELL'ALVO con feci non conformate.

Dopo aver preso visione della sua nutritissima cartella clinica e terminata la vista, ci lasciamo con la consueta promessa che da lì a qualche giorno riceverà il suo percorso Terapeutico. Come è noto, ogni 15 giorni chiedo ai pazienti di inviarmi il loro feedback e segnalarmi eventuali difficoltà applicative, così da poter intervenire nell'immediato evitando di perdere inutilmente del tempo.

Bene, dal paziente, non ricevo alcun segnale.

Come prassi la segreteria contatta i pazienti per organizzare il secondo incontro , ma in quell'occasione il paziente fa presente che non ha mai applicato il piano nutrizionale perché a suo dire è "troppo complesso” da seguire, ma promette che da “settembre” lo metterà in pratica ….(MAH....) . .

Le contestazioni che muove sono fondamentalmente TRE:

1-Non sa DOVE REPERIRE I CIBI SUGGERITI, vale a dire: legumi, cereali integrali biologici e farine bio di alta qualità. Alimenti che per loro caratteristiche non obesogeni per via del medio-basso Indice Glicemico e delle alte quantità di FIBRE.

Spiccate sono le proprietà PREBIOTICHE che questi alimenti forniscono ed elevate le quantità di FITOCOMPOSTI protettivi. Tutti Prodotti di provenienza UE, per la gran parte Italiani e naturalmente privi di Glutine (una proteina dalle forti capacità immunogeniche)

Per facilitare il reperimento di questi fondamentali elementi nutrizionali è stato creato appositamente un negozio online (l’EMPORIO della SALUTE https://www.sanieinformati.com/emporio ) dove è possibile acquistare al prezzo stabilito dal produttore. Una soluzione che consente ai pazienti di poter ricevere comodamente a casa propria tutto ciò che difficilmente si riesce a reperire nei supermercati, effettuando un unico ordine di acquisto.

Purtroppo il nostro pigrissimo paziente, è ancora fermo nella fase in cui si “VORREBBE ma ancora NON SI VUOLE” (ABBANDONARE I SAPORITI CIBI DISFUNZIONALI)

Lui, per adesso, è ancora affezionato alle allettanti scaffalature dei supermercati, preferisce lanciare nel carrello un qualcosa che lo gratificherà durante la serata televisiva: Biscotti, dolcetti e prodottini vari da forno scenderanno giù per il gargarozzo con grande piacere, peccato che lì, nel delicato organo gastrointestinale, inizieranno a dar vita ad una lenta ma inesorabile opera di demolizione della fisiologia… .

. 2-la seconda contestazione che viene mossa dal nostro poco intraprendente paziente è di NON SAPERE COME FARE PER CUCINARE questi “ignoti” e “misteriosi” alimenti.

Un aspetto assolutamente comprensibile poiché la cucina dell'italiano medio è sostanzialmente monotematica ; PASTA; PANE; PIZZA come fonte di carboidrati e carne e pesce quale unica fonte proteica. I più arditi sperimentano “addirittura” qualche uovo. Non cito per ragioni di spazio ( e di decenza nutrizionale) biscotti, brioche, crackers, grissini, snack dolci e salati e tutto il lungo corredo di PSEUDO alimenti dalle spiccate qualità proinfiammatorie che i supermercati forniscono a basso costo.

E per ovviare anche a questa difficoltà, sono state realizzate ( e sperimentate personalmente) una trentina di ricette che consentono ai pazienti di poter cucinare i “misteriosissimi” legumi e gli "stranissimi" Cereali integrali, una modalità che possa consentire al mono-alimentato paziente di poter ampliare la fonte nutrizionale utilizzando ALIMENTI FUNZIONALI e al tempo stesso allietare il palato.

Certamente non potranno sortire i potenti effetti gratificanti ( e di dipendenza) generati sul CERVELLO dalla moltitudine di prodottini industriali, realizzazioni perfettamente studiate a tavolino per indurre il malcapitato ad un consumo continuo senza fine …

Dunque vengono messe a disposizione del paziente, Ricette, reperibili tramite LINK ( https://www.sanieinformati.com/blog/categories/ricette ) che consentono a colui che vuol star bene, di poter realizzare, con grande facilità, ottimi prodotti da forno come crackers, pane , grissini e piadine (e addirittura la pizza …)

Ma anche questa soluzione probabilmente al nostro poco attivo paziente non pareva via percorribile, meglio forse sedersi in pizzeria e farsi servire un prodotto con mozzarella di “bufala” della Romania, pomodoro cinese da 60 centesimi al chilo, e olio da 2 euro e 50 al litro, fingendo di non sapere che proprio quella “pietanza” fornirà, anch’essa, il suo significativo contributo di malattia (e conseguente infinito peregrinare tra una specialità e l altra …) . . 3- la Terza contestazione portata dai più assuefatti pazienti è che questi cibi non risultano graditi al palato come lo sono quelli offerti dai supermercati.

Ecco su questo, argomentare sarebbe troppo lungo tramite scrittura, poiché dovrei parlare delle dipendenze dal cibo industriale ( GRASSO+ZUCCHERO+SALE e ADDITIVI alimentari) dovrei parlare della provenienza “dubbia” degli ingredienti di questi pseudo alimenti, dovrei scorrere fiumi di righe per citare le spiccate qualità proinfiammatorie della stragrande maggioranza dei prodotti processati.

Basti pensare che il pane, l'alimento considerato tra i più puri, tra i più semplici che abbiamo, quello che avrebbe alimentato i nostri padri, i nostri nonni e decine di altre generazioni al suo interno presenta fino ad una decina di additivi chimici alimentari, sostanze che puntualmente fornai e supermercati nemmeno ne fanno menzione. . INVECE

Il palato lo si può, benissimo, plasmare utilizzando cibi ANCESTRALI (ovvero naturali)

SE si vuole si può imparare ad assaporare una bella zuppa di legumi, si può gustare pasta, con fagioli e cavolo nero, condito con olio extravergine leggermente speziato, rigorosamente biologico,

si può imparare ad utilizzare farine dal sapore più forte e più vicino a ciò che quella determinata pianta emana rispetto ad una farina bianchissima ricca solo di amido ad altissimo Indice Glicemico.

SE si vuole, si può imparare a prodursi a casa, in pochi minuti un ottimo pane, crackers, grissini e biscotti utilizzando farine naturalmente prive di glutine, ricche di fibre e di fitocomposti protettivi invece di acquistare prodotti da forno industriali belli nel loro accattivante involucro ma realizzati fondamentalmente con gli stessi QUATTRO ingredienti: farine raffinate, zucchero, grassi idrogenati, e additivi chimici alimentari

MA per far questo ci vuole VOLONTA’ a CAMBIARE e VOGLIA DI STAR BENE

e fino a quando si riesce comunque a tirare avanti, e tra un lamentio e l’altro la propria quotidianità prosegue, beh per TALUNI probabilmente non vi sono ancora tutte le condizioni per CAMBIARE

una fase, questa, in cui il paziente continua a lamentarsi della medicina PRESCRITTIVA ben sapendo che in realtà è ancora l’unica soluzione che può fornire una qualche PEZZA CHIMICA che gli consentirà di “TAPPARE”, transitoriamente, la falla …e di proseguire nel proprio AUTOLESIVO STILE di VITA. .

Purtroppo però PRIMA O POI I NODI ARRIVERANNO AL PETTINE

e più sarà il tempo trascorso in compagnia di CIBO INDUSTRIALE e FARMACI e più complicate saranno le condizioni di malattia . .

Un cordiale SALUTO di SALUTE ai sempre più numerosi INTERlocutori della Pagina

NON SIATE PASSIVI la SALUTE E' IL BENE PIU' PREZIOSO DI CUI DISPONIAMO

Alla prossima

109 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page