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REFLUSSO dal 1995,INTESTINO STITICO alternato a DIARREA e DECINE e DECINE di VISITE ed ESAMI

Un Caso Clinico del dott.Andrea Nascimben



dott.Andrea Nacimben
dott.Andrea Nascimben

REFLUSSO dal 1995 INTESTINO STITICO alternato a DIARREA (con 10-20 scariche al giorno) DECINE e DECINE di VISITE ed ESAMI STRUMENTALI

Oggi vi parlerò di Maria P., una donna di 63 anni ( 78,5 kg), mi contatta tramite VIDEOCONFERENZA, siamo a fine Novembre del 2022. La richiesta è cercare di venire a capo di una lunga serie di Malattie, Disfunzioni e Disturbi. .

Dal 1995 lamenta dispepsia e REFLUSSO con un ampio corredo sintomatologico (fastidio in faringe, tosse secca, bruciore alla lingua, gonfiore gastrico, fastidio-prurito all'interno delle orecchie etc…)

La prima Gastroscopia risale al 1995 nelle cui conclusioni si legge : iperemia, beanza cardiale e positività al “famigerato” Helicobacter Pylori.

L'ultima gastroscopia è di luglio del 2019, ovvero dopo 24 ANNI, riporta un quadro in parte sovrapponibile ma con una maggiore diffusione delle condizioni infiammatorie delle mucose ed una condizione sintomatologica peggiorata in modo significativo nonostante ed anzi forse proprio a causa delle croniche ”terapie” gastro inibitorie…. .

L’INTESTINO è, senza dubbio la parte più “problematica” , il vero cuore del problema (come quasi sempre…). .

Maria è da SEMPRE STITICA, ma negli ultimi 4-5 anni l’alvo è divenuto alternato con 3-4 giorni di stitichezza alternati ad altrettanti giorni di diarrea. Un evento quest’ultimo che si accompagna frequentemente a presenza di sangue rosso vivo durante la defecazione. Le SCARICHE DIARROICHE sono comprese tra le 10 e le 20 al giorno. Frequente prurito anale.

Ovviamente cronica e marcata la presenza di Emorroidi e la sensazione di mancato svuotamento. Da VENT'ANNI lamenta DOLORE IN FOSSA ILIACA sinistra. .

Altrettanto "ovviamente" numerose sono le COLONSCOPIE effettuate dalla paziente in questi ultimi 10 anni.

Il quadro clinico, purtroppo, non si limita a tratto digerente, infatti nella documentazione anamnestica mi annoto:

-IPOTIROIDISMO (tiroidectomia nel 2005 per carcinoma papillifero) in trattamento con terapia sostitutiva -Elevato RISCHIO EMORRAGICO (valutazione specialistica ematologica ) -ECTASIA della radice aortica (una sorta di "spanciamento" dell’arteria) -ANEMIA fin dall’età pediatrica -Numerosi episodi di FIBRILLAZIONE atriale alcuni con sincope -DOLORI agli ari inferiori in particolare a sinistra -Nessuna attività fisica . .

Gli esami e le visite effettuate da questa povera donna sono un’infinità; non ve li elenco tutti poiché ci vorrebbero due pagine di scrittura, ma giusto per sintetizzare : VENTUNO gli ESAMI STRUMENTALI e almeno una TRENTINA LE VISITE SPECIALISTICHE . .

Ma come può definirsi MEDICINA un simile modello ?

Voi come la definireste ? La “medicina delle evidenze” come piace tanto autodefinirsi la medicina prescrittiva o forse più appropriato sarebbe “MEDICINA DELLE DEFICIENZE” ? ( nel senso che dimostra un gigantesco DEFICIT anamnestico, clinico e per molti versi addirittura Etico..) .

MA come si può lasciare che una persona continui per decenni a trascinarsi tra un ospedale e l’altro, rimbalzandola tra le diverse specialità, sottoponendola a decine di “terapie” tutte palesemente fallaci e ciò nonostante reiterare con le stesse per così tanto tempo ? .

Come è possibile che nessuno di questi specialisti a cui lo stato demanda onere ed onore di tutelare la SALUTE PUBBLICA, non venga in mente che quel iter terapeutico alla quale è stata sottoposta questa donna (come MIGLIAIA DI ALTRE PERSONE ), non può e non deve più essere considerata strada percorribile ?

. FORSE dovremmo iniziare a domandarci PERCHE’ queste figure professionali continuano imperterriti a REITERARE sul medesimo iter per decenni ?

Purtroppo la risposta è drammaticamente SEMPLICE: QUESTI SOGGETTI NON CONOSCONO ALTRI STRUMENTI CHE LA PRESCRIZIONE

A LORO QUESTO E’ STATO INSEGNATO E QUESTO E’ CIO’ CHE RIESCONO A METTERE IN CAMPO

LORO SONO STATI FORMATI PER PRESCRIVERE

PRESCRIVERE DAL PRIMO ALL’ULTIMO GIORNO DELLA LORO TRISTISSIMA CARRIERA, SENZA CHE NESSUNO POSSA GUARIRE

E SOTTOLINEO, PRESUNTUOSAMENTE, L’IMPOSSIBILITA’ A POTER RAGGIUNGERE LA RISOLUZIONE DELLA MALATTIA NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI CASI

E QUESTO, PERCHE’ NON VI E’ LA BENCHE’ MINIMA ATTIVITA’ VOLTA A RIMUOVERE LE CAUSE CHE HANNO GENERATO LA MALATTIA, UNA CONDIZIONE CHE DA SOLA NON POTRA’ MAI VENIRE MENO . .

ma Proseguiamo con il nostro caso Clinico:

Oltre alla nutrita anamnesi patologica che abbiamo appena visto, durante il nostro Primo incontro provvediamo a redigere anche quella Nutrizionale.

Ciò che emerge in tutta evidenza è che la Signora Maria, dopo numerosi "sbandamenti" nutrizionali, da molti anni ha deciso di seguire un''alimentazione cosiddetta PALEO, ovvero una modalità nutrizionale palesemente iperproteica . Per circa 1 anno ha eliminato anche il Glutine con poco beneficio.

La paziente, nei 14 pasti presenti presenti in una settimana la ripartizione della tipologia di proteine è la seguente: 10-12 volte la carne, 2 volte il pesce, le uova 2-3 volte (prevalentemente a colazione )

(COME PUO’ UN INTESTINO DI UN APPARTENENTE ALLA SPECIE SAPIENS ESSERE IN FISIOLOGIA con una simile modello alimentare ? ) . .

Terminata la lunga ANAMNESI, chiudiamo la VIDEOCONFERENZA con la consueta promessa che nei giorni successivi, riceverà il proprio PIANO TERAPEUTICO Motorio-Nutrizionale. Nelle settimane seguenti ricevo un paio di mail che esprimono difficoltà nell'applicazione del PIANO TERAPUTICO, in primis per quanto concerne l’assunzione dei legumi, si sente gonfia e amplificano il meteorismo.

Modifichiamo ulteriormente il Timing previsto e smussiamo alcuni altri aspetti nutrizionali, un buona sostanza personalizziamo ulteriormente il piano alimentare (il famoso “vestito su misura” … ) . . Ai primi di Gennaio 2023, RIVEDO per la seconda volta , sempre in VIDEOCONFERENZA la paziente, sono trascorse 6 settimane (ivi comprese le festività natalizia…) iI Peso che mi riferisce è di 76 kg, dunque solo 2,5 kg persi, dopo di chè mi elenca i risultati, che Sinteticamente riporto qui di seguito: . 1-L’intestino è ancora stitico, seppur in forma meno accentuata; evacuazione ogni 2 giorni, e i seguenti eventi diarroici si sono ridotti a 1-2 giorni, le frequenze di scarica diminuite al di sotto delle DIECI al giorno

2- Il fastidioso prurito anale è nettamente diminuito, ma in taluni giorni è ancora presente

3-La sintomatologia da REFLUSSO è praticamente venuta meno eccezion fatta di un certo bruciore a livello gastrico circoscritto alla fase post prandiale (dunque migliorativo ma ancora presente)

4- la sintomatologia presente alla gamba sinistra è diminuita sensibilmente, ora riesce a camminare con autonomia per circa un'oretta. Non è ancora riuscita a mettere in atto l esercizio di tonificazione per gli arti inferiori

5-Il RIPOSO notturno migliorato ma ancora presenti le sveglie per urinare

. . Concludo il nostro secondo incontro con la consueta promessa che nei giorni a seguire riceverà ulteriori suggerimenti sia in ambito nutrizionale che motorio. . .

Rivedo sempre in VIDEOCONFERENZA la paziente a distanza di 4 mesi dall’ultima volta, ma nel frattempo abbiamo avuto un regolare scambio di mail di aggiornamenti e la situazione sembra in progressivo miglioramento.

La prima differenza che balza all'occhio è il cambiamento della cute del viso; in tutta evidenza migliorata, minori le presenza di brufoli e meno marcate le profonde occhiaie scure precedenti. Su questa donna il cambiamento del volto è semplicemente straordinario .

La prima cosa che mi riporta è relativa all'intestino: Le evacuazioni sono ormai giornaliere da circa 1 mese dimostrando di aver superato la cronica STITICHEZZA. Gli eventi diarroici durano un paio di giorni a settimana, e le scariche sono un paio al giorno ( dalle 10-20 iniziali). Il sanguinamento raro. .

Gonfiore e meteorismo ancora presenti ma ridotte in modo significativo. Se prima l’addome era abnorme ora diviene gonfio solo dopo alcuni pasti e non tutti i giorni .

il Peso si attesta a 71 kg, il RIPOSO NOTTURNO è diventato finalmente ristoratore e le sveglie notturne solo occasionali ( soprattutto se cena in orario tardo)

Adesso è in grado di svolgere regolarmente attività fisica : 4 volte a settimane cammina per circa 5 km ed esegue l’esercizio di tonificazione tutti i giorni . . . .

Il prossimo nostro incontro l'abbiamo previsto a 3 mesi. della Nei prossimi giorni riceverà le indicazioni SECONDA FASE del piano Terapeutico Motorio-Nutrizionale in cui saranno previste alcune modifiche nutrizionali ed una integrazione PROBIOTICA : adesso è il momento opportuno per RAFFORZARE ed AMPLIARE i RISULTATI ..... . sarà mia cura aggiornavi in merito agli sviluppi che registremo tra un paio di mesi. . .

Un caro SALUTO di SALUTE ai sempre più numerosi INTERlocutori della Pagina e un saluto affettuoso alla nostra Maria . .

A presto

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