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UN ALTRA PAZIENTE CON REFLUSSO AGGRAVATA DALLA DIETA LOW FODMAP

Un Caso Clinico del dott.Andrea Nascimben



dott.Andrea Nacimben
dott.Andrea Nascimben

Quella che vedete sotto è la mail integrale (riportata con copia/incolla), che mi invia una paziente dal Sud d’Italia, qualche giorno prima del nostro primo incontro in VIDEOCONFERENZA. . . “25 GENNAIO 2023 Buonasera dottore, mi chiamo G. e ho 35 anni. Invio in allegato i referti delle mie visite e analisi che ho eseguito negli ultimi mesi, insieme alle 2 gastroscopie che ho eseguito anni fa per un disturbo dovuto al reflusso.

Sono celiaca dal 2003 e dopo 7/8 anni ho iniziato ad avere sintomi correlati al reflusso, il più antipatico e insopportabile è una forte tachicardia subito dopo i pasti (anche una leggera colazione). Questa dura per qualche decina di minuti e poi ritorna un battito normale.

Ora con un antiacido dopo i pasti Gerdoff compresse, riesco a contenere il sintomo. Invio screenshot dell'app del mio smartwatch per farvi capire la rapidità del sintomo e come poi rientra la situazione a livello di battiti subito dopo i pasti.

Ho eseguito anche negli anni varie visite cardiologiche (ho allegato l'ultima + holter 24h) e qualche anno fa ho assunto anche un betabloccante. Oltre alla tachicardia, si associa bruciore lungo l'esofago, a volte tosse e dolore retrosternale. Eseguo Ecoaddome annualmente e questa di fine 2022 ha segnalato un calcolo alla colecisti, per il quale faccio terapia (Deursil 450 mg la sera) e presenza una ciste al fegato, che lo scorso anno non erano presenti, se non dei calcoli millimetrici.

Ho cercato di dare alcune informazioni generali prima della visita. In attesa Invio

Cordiali saluti Giusy . .

In data 5 febbraio ci incontriamo per la PRIMA volta in Videoconferenza e nell'anamnesi, oltre a quello indicato nella mail, emerge anche:

irregolarità dell’ALVO con un intestino alternato da un paio di giorni di stitichezza a feci poltacee-diarroiche nei giorni a seguire, GONFIORE addominale, EMORROIDI congeste, Frequenza CARDIACA accelerata con 85/90 battiti a riposo, TOSSE secca non controllabile, episodi TACHICARDICI frequenti nel post prandiale con 140-150 battiti/minuto e Osteopenia. Attacchi di PANICO frequentissimi.

Nell'anamnesi alimentare mi annoto una dieta Low FODMAP seguita per circa un anno in cui ad un iniziale miglioramento del gonfiore addominale è seguita un incrmento della irregolarità intestinale ed un maggiore reflusso. .

E’ una donna che durante il nostro primo incontro non fa mai un sorriso, è evidente il forte stato d’ansia che in cui è prigioniera, non sa più bene cosa mangiare e l'appuntamento con il cibo un momento quasi di angoscia, la gamma di cibi sempre più ristretta. . . Terminato l’incontro in VIDEOCONFERENZA, come di consueto concludo informando la paziente che da lì a breve riceverà il suo piano Terapeutico Motorio-Nutrizionale. . . . in data 31 marzo ‘23, ovvero dopo 2 mesi dall’inizio del piano terapeutico, effettuiamo il nostro SECONDO incontro sempre tramite Videoconferenza, per fare il preciso punto della situazione. .

Il viso di G. è finalmente piu’ disteso e al momento del collegamento mi accoglie con un sorriso. .

Quello che vi riporto è in sintesi ciò che Giusy mi elenca

1-REFLUSSO: permane solo in fase post prandiale, il bruciore esofageo leggero. 2-la Tachicardia post prandiale è molto più contenuta, non supera mai i 97 battiti/minuto 3- la frequenza CARDIACA a riposo da 85-95 si è attestata a 75-85 battiti/minuto 4-l’INTESTINO; la stitichezza non più presente eccezion fatta di un paio di giorni nel corso dell’ultimo mese. Le feci meno poltacee ma non ancora formate

Mi aggiunge. "FINALMENTE POSSO FARE COLAZIONE SENZA AVERE L’ANGOSCIA DI NON SAPER COSA MANGIARE. ANCHE LO STATO D’ANSIA E’ NETTAMENTE MIGLIORATO”. . .

In attesa del successivo incontro è mia abitudine mantere un costante contatto con il paziente per modificare eventualmente in corso d’opera il piano Terapeutico a seconda della risposta clinica. Infatti dopo circa un mese decidiamo di introdurre i PROBIOTICI (ora vi sono tutte le precondizioni per inoculare con efficacia il pool di batteri simbiotici). . . . Il 6 Giugno ci troviamo per il nostro TERZO incontro, sono trascorsi esattamente 4 mesi dall’inizio della messa in atto del piano Terapeutico.

Quello riportato qui di seguito è ciò che mi riferisce Giusy:

1-Attacchi di PANICO/TACHICARDIA non avviene quasi più, i quotidiani eventi sono diventati episodi rarissimi e quando avvenuti , mi fa presente Giusy, perchè vi erano delle vere ragioni oggettive..… che personalmente definisco come fattori “ambientali”..

2-REFLUSSO completamente ASSENTE da circa 2 mesi.

3-INTESTINO; non più presente STIPSI e miglioramento della consistenza delle feci ma non ancora del tutto formate.

4-Frequenza cardiaca a riposo 70-75 battiti/minuto

Adesso si prepara a casa la pizza senza glutine e riesce a gustarla senza ansia . . Alla fine dell’incontro ricordo alla paziente che riceverà alcuni suggerimenti che ritengo ormai conclusivi, per quanto mi riguarda il percorso è stato ben tracciato, la sua aderenza al piano Terapeutico perfetta, non rimane che far propria in pianta stabile l’alimentazione (Ancestrale), la mia presenza ormai non è più necessaria. . . Dopo alcune settimane Giusy mi invia la mail che vi riporto qui di seguito con copia/incolla

25 maggio 2023 Buon pomeriggio dottore,

L'aggiorno sulla mia situazione. Come le accennavo nella vecchia mail ho eseguito la gastroscopia dietro consiglio medico e l'ecoaddome (per quei dolori retrosternali dopo Pasqua)...E per la prima volta non c'era traccia di reflusso e all'ecografia anche i calcoli alla colecisti si erano sciolti (dopo terapia deursil da novembre). Sono molto felice, tutti i miei sforzi sono stati ripagati.

Il suo piano nutrizionale, mi è stato di grande aiuto ed è stato risolutivo del mio problema che mi attanaglia da circa 15 ANNI.

In qualche rara occasione il reflusso si è ripresentato, ma in forma molto più lieve e meno fastidioso.

Il piano motorio l'ho seguito quasi tutti i giorni della settimana, passando dalla camminata veloce alla corsa, e devo dire che quest'ultima sembra essermi ancora di più d'aiuto.

La parte integrativa la assumo quotidianamente. L'unica cosa che non sono molto cambiate sono le feci. Evacuo tutti i giorni, ma non sono ancora ben conformate.

Ho eseguito anche le analisi (che vi allego insieme alla gastro ed eco) Le piastrine dopo anni sono salite sopra il limite minimo. Solo il ferro e la vitamina d risultano bassi.

In generale mi sento più energica e anche gli attacchi d'ansia non si fanno sentire come una volta. In realtà, prima pensavo che la mia ansia mi generasse problemi gastrici come il reflusso, ma sono arrivata a pensare che sono i problemi gastrici che mi facevano venire l'ansia (oppressione al petto, tachicardia ecc).

Sono molto felice dei risultati raggiunti e la volevo ringraziare di cuore.

Se sto bene è merito suo e della sua professionalità. Dio la benedica. Giusy”

. . Ed io sono felice di aver fornito anche a questa donna tutti i suggerimenti necessari per poter intraprendere su base stabile e in piena autonomia una metodologia nutrizionale funzionale alla Salute

. . Un caro SALUTO ai sempre più numerosi INTERlocutori della Pagina

Alla prossima

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