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UNA RAGAZZA PRESSOCHE’ PERFETTA :GIOVANE, SPORTIVA MA CIO’ NONOSTANTE NUMEROSI DISTURBI INTESTINALI

Un Caso Clinico del dott.Andrea Nascimben



dott.Andrea Nacimben
dott.Andrea Nascimben

Oggi vi racconto di Corinne, una ragazza di 29 anni, sportiva da sempre, professionista personal Trainer in ottima forma fisica.

Nel suo background formativo una laurea in Scienza Motorie ed una specializzazione in Biologia della Nutrizione in dirittura di arrivo.

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Mi contatta in VIDEOCONFERENZA dopo aver letto alcuni miei articoli sull’alimentazione Ancestrale e alcune testimonianze a corredo..

I casi come quello di Corinne sono solitamente i più difficili perché ci troviamo di fronte persone generalmente giovani in buona forma fisica, tonici e atleticamente preparati (ma con grandi potenzialità inespresse….) e il più delle volte particolarmente attenti anche all'aspetto alimentare.

Mi invia due Mail, in una descrive una dettagliata excursus clinico, segni sintomi e in un'altra elenca una lunghissima serie di esami effettuati. Qui sotto vi estrapolo solo alcuni passaggi:

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“Si scopre IBD, colite linfocitaria (biopsia da colonscopia). Eseguo terapia con cortisone, ma nessun miglioramento. Termino la terapia e il mio gastroenterologo sparisce.. ne cambio un altro (specializzato in IBD) e mi dice che l’infiammazione era lieve e quindi trascurabile. Non dovevo fare nulla (??!)

Dolori sempre peggio, addome gonfio, crampi, gas intrappolato, eruttazioni, costipazione, diarrea, extrasistoli, tachicardie a 180, anemia, poi anche valori T4 bassi, filtrato glomerulare 59, sinusite, dolori alle gambe, muscoli a pezzi, stanchezza infinita, problemi al diaframma ecc ecc.

Ho fatto tutte le visite del caso, tutte ok ( pneumologo, cardiologo, gastroenterologo, medico di medicina dello sport e nefrologo)

Luglio-settembre 2021: sono seguita al SAN.Raffaele reparto vascolare (2 visite)

Rilevano sindrome di MAY-THURNER

Gastroenterologo 1: prova la dieta povera di scorie (FIBRE), nessun miglioramento.

Esami per celiachia: negativi. Esami feci: negativi.

Gastroscopia: nulla di rilevante

Colonscopia: alcune afte con colite linfocitica

Terapia: asacol e topster, per un mese, nessun effetto.

Ottobre 2021: Angio-rmn

Novembre 2021: continuo a stare male, esami del sangue evidenziano ferritina e sideremia bassi, inizio integrazione di ferro di diversi tipi, ma non cambia nulla.

In aggiunta l'anticoagulante mi procurava un ciclo emorragico ogni mese, che mi faceva stare davvero malissimo.

Dicembre 2021: otorinolaringoiatria, nota ispessimento turbinati, eseguo TAC facciale: sinusite confermata.

Gennaio 2022 Gastroenterologo 2: Terapia: lansoprazolo, poi pantoprazolo, ma niente. In aggiunta esoxone, poi gaviscon (mi dava un pò di sollievo). Poi interrompo tutto.

Fine gennaio 2022: iniziano gli episodi di tachicardia, battiti a 180 per più giorni. Vado al p.s. Numerose volte prescrivono sempre bisoprololo, ma mi sentivo solo peggio con pressione bassa

Mi dicono di stare attenta a potassio e calcio, mi prescrivono degli antiacidi e consigliano una visita cardiologica.

Febbraio 2022: TAC di controllo per i polmoni

Marzo 2022: visita cardiologica a Monza, mi dicono di fare uno studio elettrofisiologico del cuore e poi ablazione, ma non garantiscono la risoluzione. (Verrò poi chiamata per fare direttamente l'ABLAZIONE, senza valutare prima l'esame elettrofisiologico, allora rifiuto.)

Altri esami del sangue, inizia ad abbassarsi ematocrito ed emoglobina.

Giugno 2022: visita centro trombosi: vogliono approfondire cuore e funzionalità respiratorie.

Luglio 2022: visita reumatologica ed esami (CPK elevata e S-complemento C4 della proteina C reattiva, diminuito. Mi dicono che è tutto ok)

ANGIO RMN con contrasto, addome: tutto ok, solo microlitiasi rene dx. (La Dottoressa del pronto soccorso mi dice di approfondire discorso renale)

Settembre 2022: visita cardiologica ed ecocolordoppler cuore: tutto nella norma. Mi parlano di eventuale forame ovale ma poi escludono ipotesi per non farmi fare il bubble test.

Ottobre 2022, esame genetici: HLA B mutazione positiva .

Altre Ecografie addominali escludono problemi.

Sospendo anticoagulante dopo esami trombofilia.

Ho eseguito recententemente gut screening che ha evidenziato la presenza di candida e credo disbiosi fermentativa

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Corinne è stata seguita anche da un Nutrizionista, con discreto beneficio, ma il quadro clinico appare ancora ben lontano dalla fisiologia.

Qui di seguito ciò che descrive lei stessa come sintomi ancora presenti

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“Sintomi attuali:

In generale quando migliora un sintomo, migliorano tutti gli altri e viceversa.

- fatica a digerire

- dolore fianco dx, sotto costole, dal davanti a dietro (soprattutto appena finito di mangiare o se sono a digiuno da 4h)

- pulsazione (palpabile sotto la mano) altezza ultima costola durante inspirazione profonda, soprattutto in alcune posizioni

- nello stesso lato (a dx) dolore e blocco del trapezio e del collo

- bocca amara (soprattutto quando peggiorano i sintomi e all'arrivo del ciclo)

- in generale tutto peggiora qualche giorno prima del ciclo

- stitichezza/ diarrea (molto migliorata)

- feci non sempre ben formate e chiare

- eruttazioni molto frequenti

- gas (che faccio fatica ad espellere)

- dolori a cinghia sul dorso (ora meglio)

- naso che si chiude senza raffreddore

- difficoltà a fare ampi respiri (quando peggiora la produzione di aria)

- extrasistoli e tachicardie (peggiorano quando non digerisco)

- stanchezza costante

- giramenti di testa quando cambio posizioni (da seduta in piedi, da sdraiata a seduta ecc)

- gambe pesanti

- debolezza muscolare generale e soprattutto di gambe e dorso

- gonfiore alle caviglie

- da sdraiata ho molto giovamento, se resto tanto tempo seduta o in piedi mi si acutizza tutto

- correre mi aiuta molto, ma quando ho tanta aria nella pancia o non vado in bagno, allora non riesco a correre o ad allenarmi per i dolori (fitte al fianco dx e mancanza d'aria)

- la respirazione diaframmatica e il vacuum mi danno molto sollievo, ma è un sollievo momentaneo.

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Ringrazio per il tempo dedicato, chiedo scusa per le numerose informazioni.

Grazie in anticipo per il suo impegno.

Buona giornata,

Corinne “

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COME SINTETIZZERESTE LA SITUAZIONE DESCRITTA FINO A QUESTO MOMENTO ?

Personalmente direi:

è l’ennesimo caso che dimostra di profondo disorientamento nel quale l'indagine medica si muove .

Si riconoscono i singoli sintomi e il più delle volte ci si perde dentro un bicchier d’acqua.

Tanto per dirne una;

le ablazioni cardiache vengono fatte nel 99% dei casi non perché vi sia una problematica organico-funzionale del cuore ma semplicemente perché non sanno come spiegare e soprattutto come fare per frenare le aritmie.

Dunque TAGLIANO un percorso nervoso, facendo credere al paziente che tutto è risolto, un pò come dire:

hai la polvere sul pavimento ? bè la mettiamola sotto il tappeto, così non si vede (voilà problema risolto….).

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L’altra drammatica evidenza, che la stragrande maggioranza della POPOLAZIONE sperimenta sulla propria pelle, è il tristissimo RIMPALLO tra una specialità e l’altra della medicina .

Nella fattispecie, la paziente ne ha “passate” 5 ognuna delle quali analizzava i dettagli della sua specifica branca individuando un “qualcosa” ma senza dare una connotazione precisa.

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LA DOMANDA che porrei a questi signori è :

MA SE IL SISTEMA INTESTINALE (quel famoso intricato NETWORK di cui spesso parlo) non è in fisiologia quale sintomatologia potrebbe dare?

Semplicemente quella di natura digestiva ? con reflusso, fastidio faringeo, alterazioni del gusto, gonfiore, eruttazioni, stitichezza/diarrea, etc…

OPPURE

inevitabilmente fornisce alterazioni ANCHE del segnale bioelettrico (neurofisiologia) ?

di quella fitta rete neuronale NEUROVEGETATIVA ?

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e ancora:

Dove risiede il Sistema Nervoso Meta-simpatico ?

e quali intime relazioni sviluppa ?

Il sistema nervoso neurovegetativo non è altro che UNA FITTA RETE neuronale che parte dal Sistema Nervoso Centrale e si dipana lungo tutti gli organi SOVRA e SOTTO diaframmatici (nessuno escluso), realizzando una comunicazione diretta tra il Cervello (Nevrasse) e il Sistema META-SIMPATICO (sistema Intestinale).

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E cosa controlla questo intricato SISTEMA NERVOSO AUTONOMICO ?

Per caso Cuore, Respirazione e TUTTO il tratto Digerente ? (Direi proprio di SI )

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E COME SI POTREBBE AGIRE SU QUESTA FITTA RETE NEURONALE ?

Con qualche farmaco ?

Con una qualche inibizione (ABLAZIONE) ?

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O forse con l’inserimento di corretti substrati ALIMENTARI in grado di MODULARE nel profondo il MICROBIOTA e conseguentemente l’INTERO SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (Meta-simpatico+Ortosimpatico+Parasimpatico) ?

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La risposta come avrete capito è già implicita all'interno della domanda e l’AZIONE TERAPEUTICA che abbiamo applicato non è stata null' altro che una corretta Nutrizione,

ovvero non abbiamo fatto altro che RISPETTARE quel SISTEMA BIOLOGICO.

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Al termine dell’Anamnesi sviluppata in VIDEOCONFERENZA come come da consuetudine, ci congediamo con la promessa che nei giorni a seguire, riceverà il Piano Terapeutico Motorio-Nutrizionale.

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DOPO 2 SETTIMANE di applicazione del Piano, ricevo la seguente Mail:

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“Buongiorno Dottore,

Come da lei suggerito eccomi qua trascorsi 15 giorni dall'inizio del piano alimentare.

Devo dire che sono veramente VERAMENTE CONTENTA perché il mio corpo sta rispondendo bene e noto i primi miglioramenti. Vado per ordine:

Mi sono attenuta al piano dal primo giorno e sono stata ligia a ciò che c'era scritto.

I primi giorni sono stati i migliori, ho notato subito un MIGLIORAMENTO di tutti i sintomi con riduzione dell'aria soprattutto.

Nella seconda settimana sono ritornati dei fastidi, che ho notato però essersi spostati più nella parte bassa dell'addome, favorendo un po' di stitichezza ...

Ho quindi ridotto un po' le quantità senza eliminare nulla, e devo dire che sta procedendo sempre meglio.

L'alvo è più regolare (nel senso che è giornaliero) ma ancora sento che non mi svuoto del tutto.

Cosa molto importante, nonostante ancora percepisco la produzione di aria, riesco finalmente ad eliminarne di più (prima era impossibile, se non solo attraverso infinite eruttazioni) e quindi percepisco subito un sollievo enorme!

Riesco infatti finalmente a fare RESPIRI PROFONDI senza avere dolori e anche l'attività fisica è notevolmente migliorata!

Riesco a CORRERE respirando meglio e mantenendo in zona 2 ho pochi fastidi addominali/fianco dx.

Anche se ancora ci vuole tempo, percepisco proprio la differenza e sento che sia la strada giusta da continuare.

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Infine, devo dire che sono fortunata perché mi piacciono tutti i cibi, e non sto "soffrendo" alcuna mancanza, ruoto tutti gli alimenti il più possibile, mi sono fatta un mio schema e devo dire che mi trovo molto bene.

Finalmente sto anche MANGIANDO più di prima, e nonostante l'estetica non sia una mia priorità, noto davvero uno SGONFIAMENTO generale del corpo.

Grazie del suo tempo,

Attendo una sua risposta,

Cordialmente

Corinne"

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A distanza di 7 settimane ci ritroviamo per il PRIMO (ed ultimo) CONTROLLO.

La sua piena soddisfazione è palese e me lo dimostra con un splendido sorriso.

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In buona sostanza non solo mi conferma i risultati precedentemente descritti, ma aggiunge annotazioni che riportano ulteriori miglioramenti sotto tutti i profili indagati.

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IN CONCLUSIONE

Ho voluto riportare sostanzialmente i documenti che mi sono pervenuti perchè fanno una perfetta sintesi della situazione clinica in cui versava questa paziente, e il successivo decorso, mettendo in luce DUE fondamentali Punti:

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PRIMO, il preoccupante “annaspare” della medicina Prescrittiva, dedita a fare esami su esami e PRESCRIVE farmaci su farmaci, senza mai dedicare un solo minuto per cercare di sviluppare un'analisi più ampia, senza mai provare a fare le NECESSARIE CORRELAZIONI tra sintomi e attività funzionali,

una medicina privata della possibilità di fare ragionamenti BIOLOGICI e che dimostra la sua preoccupante subalternità alla farmacocrazia, una classe medica svilita dalle sue nobile incarico di COMPRENDERE, ma perfettamente funzionale per PRESCRIVERE..

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Il SECONDO PUNTO che emerge è che :

TUTTI NOI ABBIAMO FORMIDABILI POTENZIALITA’ PER RIPRENDERCI LA NOSTRA esatta FISIOLOGIA e per far questo non dobbiamo fare altro che fornire i substrati alimentari che necessita (e di cui ha sempre necessitato), perché il raffinato lavoro di RIPRISTINO della SALUTE sarà direttamente il SISTEMA BIOLOGICO a realizzarlo.

Noi, non dobbiamo fare altro che COMPRENDERE e RISPETTARE …..

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Un Cordiale SALUTO di SALUTE

ai sempre più numerosi INTERlocutori della pagina

e un caro Saluto alla nostra Corinne

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Al prossimo Caso

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