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MICROBIOTA: guardiamo al passato per comprendere il futuro

Nascimben Andrea



L'antico microbiota è migliore di quello attuale ?

Innanzitutto iniziamo col dire che al nostro genoma manca della plasticità che possiede il nostro microbiota e quindi non è stato in grado di tenere il passo con i recenti profondi cambiamenti causati dallo stile di vita moderno e dalle conseguenze di un dieta povera di fibre e di centinaia di altri composti bioattivi essenziali alla modulazione dei gran parte del nostro genoma.


L'aspetto nutrizionale è la principale causa dello sviluppo di un microbiota a bassa Biodiversità e poco ricco di acidi grassi a corta catena (SCFA).


In altre parole, ci troviamo ad avere un microbiota modificato da un'alimentazione moderna , povere di fibre, vitamine e fitocomposti protettivi, ma al tempo stesso siamo in possesso di un genoma antico, sostanzialmente sovrapponibile a quello dei nostri avi di 10-15 mila anni fà.


Indubbiamente, i cambiamenti improvvisi nella dieta umana nel corso dell'evoluzione derivanti da importanti cambiamenti nello stile di vita e dalla tipologia di alimenti disponibili sono stati accompagnati da cambiamenti fondamentali nella composizione e nella funzione del microbiota.

Ma se il cambiamenti nelle abitudini alimentari fino a 60-70 anni addietro si sono evoluti con tempi relativamente lenti, dal secondo dopo guerra ad oggi , si sono susseguiti in tempo rapidissimi.


Queste nuove configurazioni del microbiota probabilmente hanno introdotto interazioni non ottimali con molti aspetti della biologia umana, in altre parole dovremmo attendere alcuni millenni affinchè il nostro genoma possa divenire compatibile con quello del microbiota, un universo microbiotico profondamente mutato in seguito ad abitudini alimentari moderne (poche fibre, pochissimi polifenoli, vitamine e minerali).


Oggi ci troviamo con un microbiota "moderno" che tenta di relazionarsi con un nostro genoma che è fondamentalmente antico, ovvero lo stesso di quello dell'uomo del periodo Mesolitico/Neolitico.



Consideriamo che negli ultimi 200 mila anni, l'homo Sapiens ha realizzato mediamente 20 mutazioni genetiche (SNP) , mediamente, 1 ogni 10 mila anni (anche se negli ultimi 20 mila anni le stimolazioni al cambiamento sono state maggiori)


È molto probabile che l'attuale configurazione del microbiota (per la stragrande maggioranza delle persone ) derivante dalla dieta e dallo stile di vita moderno presenti una certa incompatibilità con la biologia umana i cui effetti negativi contribuiscono in modo significativo allo sviluppo di molte malattie moderne (Blaser MJ, Falkow S. What are the consequences of the disappearing human microbiota? Nat. Rev. 2009;7:887–894)

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Una dieta più Ancestrale che preveda un incremento del contenuto di Fibre sarebbe sufficiente per recuperare la diversità del microbiota o le specie sono state irreversibilmente perse? Considerando la notevole resilienza della comunità intestinale alle perturbazioni a breve termine, è probabile che l'adattamento del microbiota sia ampiamente reversibile su scale temporali brevi (David LA, Maurice CF, Carmody RN, Gootenberg DB, Button JE, Wolfe BE, Ling AV, Devlin AS, Varma Y, Fischbach MA, et al. Diet rapidly and reproducibly alters the human gut microbiome. Nature. 2014, STUDIO: Lee SM, Donaldson GP, Mikulski Z, Boyajian S, Ley K, Mazmanian SK. Bacterial colonization factors control specificity and stability of the gut microbiota. Nature. 2013), cosa diversa se saranno molte le generazioni che manterranno lo stile alimentare industriale, ovvero più stabili saranno le modifiche del genoma microbiotico e conseguentemente più complicato sarà richiedere al nostro microbiota di "tornare antico".

Ciò che possiamo fare fin da subito è tornare a rispettare il più possibile il nostro antichissimo microbiota, fornendogli ciò che ha sempre utilizzato per decine di migliaia di anni ed è del tutto evidente che non potrà trattarsi di cibi processati, raffinati, privi di Fibre, Polifenoli, Omega e Minerali (microcomponenti inevitabilmente presenti nelle diete Ancestrali)

E se volessimo rispettare ancor più la caratteristiche del nostro sistema biologico, la tipologia alimentare costituita da "cibo grezzo", dovrebbe essere collocata all'interno di un quadro di moderata restrizione calorica, ovvero caratteristica ben conosciuta al nostro originario microbiota e all'intero nostro patrimonio cellulare.

SANA ALIMENTAZIONE ANCESTRALE a tutti





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