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UNA DIETA RICCA DI ZUCCHERI FAVORISCE LA COLITE

Aggiornamento: 18 set 2019

Nascimben Andrea



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Una dieta ricca di zuccheri aumenta rapidamente la suscettibilità alla colite attraverso l'esaurimento degli acidi grassi a catena corta all’interno dell’intestino. Poca fibra e molti zuccheri favoriscono la disbiosi e conseguentemente l'infiammazione cronica al colon




Le diete di tipo occidentale sono ritenute responsabili dell’innesco della malattia infiammatoria intestinale . Lo scopo di questo studio era di identificare l'effetto di una dieta a breve termine ricca di zuccheri sulla suscettibilità alla colite.


Topi adulti, sono stati sottoposti a dieta dietetica o ricca di zuccheri (50% di saccarosio).

I tessuti del colon sono stati analizzati per verificare l'espressione delle citochine proinfiammatorie, misurata la permeabilità intestinale e i livelli sierici di lipopolisaccaride (LPS).


I topi con una dieta ricca di zuccheri avevano una maggiore permeabilità intestinale, una riduzione della diversità microbica e una riduzione della SCFA (acidi grassi acorta catena) (fondamentali modulatori delle cellule dell'epitelio e dell'immunità, oltre ad alte funzioni sistemiche utili al nostro organismo)


Quest’ultimo aspetto è dovuto ad una ridotta quantità di fibre alimentari introdotte con l’alimentazione. In buona sostanza i carboidrati semplici diventano fonte preferenziale di carbonio, per il microbiota ma in cambio, quest’ultimi, non forniscono al nostro organismo alcun tipo di attività simbiotica.


Questo studio, in conclusione, mette in evidenzia che i topi nutriti con elevato zucchero, hanno aumentato la suscettibilità alla colite dovuto ad una ridotta sintesi di acidi grassi a corta catena e dunque minore modulazione antinfiammatoria delle cellule immunitarie e dell’epitelio intestinale.




LEGHIAMO LE CONCLUSIONI DELLO STUDIO SOTTO RIPORTATO, CON LE ABITUDINI ALIMENTARI DI GRAN PARTE DELLE POPOLAZIONI OCCIDENTALI E VEDIAMO DI TRARNE DELLE CONCLUSIONI PRATICHE.


Mi piace ricordare che la separazione che si fa tra zuccheri semplici e complessi è oramai stata ampiamente superata dall’introduzione dell’indice glicemico e dal carico glicemico.


La pasta ha un indice glicemico medio alto (mediamente 60), il pane e la pizza ne hanno uno molto alto (80-84), superiore a quello dello stesso zucchero raffinato (80), pur essendo zuccheri complessi.

Mangiare alimenti a base di frumento, significa introdurre 70-80 gr di zucchero ogni 100 gr di alimento e mediamente solo 4-5 gr di fibre ( 7 gr se integrale).


Non pensate che il rischio di generare una situazione molto simile a quella descritta nelle conclusione dello studio, possa verificarsi anche all’interno del nostro bistrattato intestino?


Io da qualche tempo un’idea me la sono fatta…..


Vi lascio alla vostra riflessione, invitandovi a condividere liberamente il Post e a tutelare la vostra SALUTE con l’Informazione.


BUONA SALUTE A TUTTI


LINK

STUDIO integrale

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6707253/